La Direzione Nazionale è composta da un massimo di cento componenti. E' designata dal Presidente Nazionale e ratificata dall' Assemblea Nazionale.
Il Presidente può designare un Coordinatore della Direzione Nazionale tra i suoi componenti. Sono membri di diritto il Presidente dell' Assemblea Nazionale, i Presidenti dei Gruppi Parlamentari alla Camera, al Senato e al Parlamento Europeo, il Coordinatore del Dipartimento Nazionale Organizzazione e il Segretario Amministrativo Nazionale, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente della Commissione Centrale di Garanzia e dei Probiviri, il Presidente della Corte Centrale di Garanzia, il Responsabile dell' Organizzazione Giovanile e il Direttore del quotidiano del Movimento.
Ai lavori della Direzione Nazionale partecipano senza diritto di voto i Coordinatori Regionali e i Presidenti dei Gruppi alle Assemblee Regionali, qualora non ne siano già componenti.
| Agostini Giulio | Fidanza Carlo | Raisi Enzo |
| Amoruso Francesco | Foti Tommaso | Rampelli Fabio |
| Andriani Riccardo | Franz Daniele | Ramponi Luigi |
| Aracri Francesco | Frassinetti Paola | Rizza Domenico |
| Armani Pietro | Gabbianelli Giancarlo | Rositani Guglielmo |
| Augello Andrea | Gaggioli Stefano | Saccomanno Michele |
| Balboni Alberto | Gatti Giacomo | Saia Maurizio |
| Basile Domenico | Germontani Maria Ida | Scalia Giuseppe |
| Beccalossi Viviana | Ghiglia Agostino | Schifone Luciano |
| Bellotti Luca | Granata Fabio | Scopelliti Giuseppe |
| Benedetti Valentini Domenico | Grillo Francesco | Servello Franco |
| Berlato Sergio | Kappler Domenico | Sicali Angelo |
| Bevilacqua Francesco | Laffranco Pietro | Stancanelli Raffaele |
| Borsani Carlo | Leo Maurizio | Strano Antonino |
| Bucciero Ettore | Liori Antonangelo | Totaro Achille |
| Butti Alessio | Lo Porto Guido | Tundo Roberto |
| Carlesi Nicola | Lo Presti Antonino | Zacchera Marco |
| Casoni William | Maceratini Giulio | Zanon Raffaele |
| Catanoso Basilio | Malgieri Gennaro | |
| Cellai Marco | Marmo Nino | |
| Cirielli Edmondo | Martinelli Marco | |
| Cola Sergio | Mazzocchi Antonio | |
| Collino Giovanni | Migliori Riccardo | |
| Consolo Giuseppe | Mitolo Pietro | |
| Conti Giulio | Moffa Silvano | |
| Corsaro Massimo | Mugnai Franco | |
| Crescimbeni Paolo | Nespoli Vincenzo | |
| Cristaldi Nicola | Pace Giovanni | |
| D'Ercole Francesco | Pace Lodovico | |
| De Corato Riccardo | Patarino Carmine | |
| Di Caro Paolo | Pedrizzi Riccardo | |
| Donzelli Giovanni | Pirilli Umberto | |
| Dressi Sergio | Piso Vincenzo | |
| Fatuzzo Fabio | Plinio Gianni | |
| Festa Cesare | Poli Bortone Adriana |
"Nessuno è senza partito". Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, risponde ai giornalisti che gli chiedono se, dopo la confluenza di An nel Pdl, non si senta senza partito.
"Non ho mai creduto - spiega - che il mio percorso politico e culturale, la mia storia, la mia identità, la mia comunità dipendessero da un contrassegno elettorale. Ieri c'era il mio percorso e la mia comunità, oggi c'è il mio percorso e la mia comunità, domani ci saranno ancora".
"Finalmente il gioco è palese: l'accordo è venuto a galla. Le promesse di dialogo con la maggioranza sono solo un grande bluff". E' quanto dichiara Italo Bocchino, vicepresidente vicario del gruppo del Pdl alla Camera.
"Che ci fosse un filo diretto tra Di Pietro e i massimalisti - aggiunge - lo si coglieva dall'azione demolitrice della sua opposizione urlata e sterile. Ora l'adesione di Rifondazione e del Pdci alla manifestazione dell'8 luglio conferma la volontà di Di Pietro di occupare lo spazio di quell'ala di sinistra massimalista esclusa dal voto popolare dal Parlamento. La rincorsa del Pd equivale ad una fuga verso le estreme, l'esatto contrario di quell'opposizione responsabile che era stata promessa agli italiani e che rimarra' solamente una chimera"
"Non siamo disposti ad accettare alcuna lezione da Veltroni. Mi chiedo perché all'assemblea nazionale del suo partito si sia dilungato a parlare del governo Berlusconi e del Pdl piuttosto che affrontare i guai in casa propria. Il Popolo della libertà ha le idee chiare su come, quando e in quali termini dar via alla fase costituente. Spiace che alla prima occasione utile Veltroni abbia manifestato il suo solito anti berlusconismo, piuttosto che parlare del suo partito che un'anima evidentemente non ha". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.